Drevo Calibur V2 tastiera meccanica ( + SoundCheck)

Per completare la mia postazione pc ho deciso di acquistare una tastiera meccanica, di quelle con i led.
Un pò perchè mi piaceva assaporare questo mondo fatto di tasti dai vari feedback, un pò perchè mi piace l’idea di avere una bella tastiera meccanica, anche per quelle poche volte che ci gioco.

Mi sono imbattuto quindi in questa Drevo Calibur V2 di cui ho letto molto bene, cosi ho iniziato ad approfondire, specialmente per quanto riguarda gli switch.
La tastiera infatti può essere acquistata con degli switch differenti, alla pari di tutte le tastiere meccaniche di un certo livello.

Ho scelto gli switch brown, che sono quelli un pò nel mezzo tra le varie scelte, che sono tra Brow, red,Blue. (ma nel mondo delle tastiere ci sono anche altri colori come il black ed il white).
Infatti queste brown forniscono un feedback tattile ma non uditivo, mentre i rossi non forniscono ne feedback tattile ne uditivo.


Quelli blu invece forniscono feedback uditivo. Da quello che si legge, i blu sono per scrivere, i rossi per giocare mentre i brown sono una via di mezzo.

Per approfondire la questione degli switch potete dare una letta questo articolo di Smartworld, che è molti interessante e vi chiarirà le idee.

Questo primo feedback riguardo la scrittura però è un pò spiazzante. Sicuramente non sono abituato, a scrivere con questo tipo di tasti cosi alti e devo ancora farci l’abitudine.


Per il Gaming è sicuramente un vantaggio, ma nella scrittura bisogna un attimo prenderci la mano, perché fa un po fatica e spesso mi sta capitando di sbagliare tasto (colpa anche del format a 60% che nel lato destro crea un pò di confusione alle prime batute).
Certo Sicuramente bisognerà abituarcisi, ma comunque il feedback tattile dei tasti è piacevole.

La tastiera arriva in una scatola compatta, al cui interno troviamo qualche piccolo manuale , un etichetta, il cavo di alimentazione, dei rialzi calamitati per la tastiera ed infine la graffetta per togliere i tasti.

i rialzi calamitati da attaccare alla parte posteriore

La configurazione è facile, basta collegarla e la tastiera già funziona.
Nel libretto di istruzioni ci sono alcune info riguardo alle combinazioni di tasti da premere per attivare l’illuminazione e per scegliere i vari giochi di luce.

Per avere un personalizzazione più precisa e profonda però occorre scaricare il software Drevo, con il quale si potrà anche aggiornare il firmware della tastiera.

La tastiera di presenza ben solida, sebbene sia in plastica è ben piazzata sulla scrivania.

I tasti sono un pò incassati, il che è un bene, ma sono molto scivolosi, cosa oramai comune un pò a tutti ma dopo aver provato quelli del dell xps15 nessun altro tasto mi ha restituito al tatto la stessa resa porosa ed non scivolosa.

Tornando al software, questo offre diverse possibilità di impostare la tastiera. Saremo in grado di personalizzare ogni tasto sia per quanto riguarda il colore che per quanto riguarda il funzionamento.

Ho fatto proprio cosi con il tasto INS, fin troppo vicino al Backspace quindi mi trovo spesso a premerlo con la scocciatura che, nel caso il puntatore torni tra le parole già scritte, vengano sovrascritte le lettere già esistenti invece di inserirle di nuove tra quelle già esistenti.

Allo stesso modo, ho cercato di crearmi delle macro per abbreviare le alcune combinazioni di tastiera un pò scomode.

Per esempio, ho impostato il tasto END affinchè alla sua pressione venga riprodotta la combinazione WIN+SHIFT+S. Ovvero la Shortcuts per catturare uno Screenshot da selezione:

come ho creato la macro dello screenshot
qui invece come ho assegnato il tasto END alla macro screenshot

Sto concludendo la scrittura di questo posto dopo un giorno da quando l’ho iniziato. Nel frattempo ho scritto altro, ed ho continuato ad utilzzare questa tastiera.

Come immaginavo gli errori di battitura sono sempre meno, inizio a scrivere con facilità ed anche con quel piacere dovuto al feedback dei tasti che solo una tastiera meccanica può dare.
Sono sempre dell’idea che per scrivere più comodamente possa far comodo un bel poggia polsi, magari di quelli in legno fatti bene. Credo ne prenderò uno in futuro.

Trovate questa tastiera su Amazon
(occhio alla scelta degli switch) https://amzn.to/3e0yTQP

Qui sotto il video di Unboxing ed un veloce Soundcheck

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About the Author: Alessandro Censi

Generazione millennail, quella di Pacman, di Sonic; quella del Sega Mega Drive e dei Cavalieri dello Zodiaco. Quella dei primi cellulari gsm. Oggi sono un Nostalgico che però si emoziona per ogni novità Tecnologica, che sia essa uno Smartphone, un prodotto Apple o qualsiasi altra diavoleria digitale. Insieme alla passione per la Fotografia c'è quella dei viaggi, che è sempre forte ed è fonte di emozioni ed esperienze.
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