Dell XPS15 2019 Visto da un utente Apple

Questo articolo è un pò “anomalo… ve lo dico subito. Ho iniziato a scriverlo poco prima che uscisse il nuovo Macbook Pro 16 pollici, e lo sto finendo dopo aver acquistato il Macbook e venduto il Dell

Perchè? ve lo spiego nella seconda parte dell’articolo, quella post-macbook!


La mia storia con apple è iniziata ben prima di acqusitare il mio primo iMac nel 2006, gia in precedenza infatti sognavo di prendere un emac, quei vecchi e bellissimi computer apple all in one colorati!Poi ho iniziato a lavorare ed a guadagnare, id i primi stipendi sono andati per il Mac.Ancora ricordo l’acquisto presso il primo negozio MedStore, oggi una vasta catena di negozi Apple Reseller che copre diverse città del centro italia. Stavano facendo un passo importante spostandosi in una sede più grande. Vidi il Mac nella vecchia sede esposto e lo acquistai nella nuova sede, pochi giorni dopo!Ricordo la musica di avvio del sistema operativo, all’epoca Mac Os X Tigher se non sbaglio. Da li in poi la passione per Apple e Mac OS è dilagata tanto che negli anni a seguire si sono susseguiti vari iMac e Macbook sulla mia scrivania. Passavano gli anni ed i prezzi aumentavano sempre un pò di più. Ricordo che il mio primo esborso “importante” fù un iMac i7, di quelli con display precedente al retina. era il 2010 e lo pagai 2200 euro. All’epoca sembrava tanto. Quattro anni più tardi lo sostituii con un iMac retina 5k, il primo uscito. Per l’occasione decisi di pomparlo al massimo, scegliendo il processore più veloce, e la gpu piu veloce. un pò come quello del 2010. Questa voltA però il prezzo era praticamente raddoppiato. 3000 euro.Questo pc che tanto attendevo mi ha enormemente deluso perchè le prestazioni non erano quelle che mi aspettavo.Quello fù un pò un punto di spaccatura che incrinò la mia visione di apple, anche se oggi mi rendo conto che forse chiedevo un pò troppo a quell’imac…. la mia necessità era quella di far girare in modo decente una libreria lightroom abbastanza voluminosa situata in un  HD meccanico esterno.Successivamente i prodotti apple sono diventati sempre più costosi a fronte  di sempre meno possibilità di espansione e sopratutto costi esorbitanti nel caso si sarebbe voluto scegliere qualche upgrade in fase di configurazione.Decisi cosi di prendere un pc windows Assemblato, bello grande che potesse contenere diversi HD interni, vendere l’iMac 5k e prendere il Macbook pro15″ versione 2016.

La prima con solo porte thunderbolth 3.Ecco quindi arrivare la bellissima Workstation i7 7700K con 32gb di ram, Gtx 980 Ti, ssd Nvme per il sistema operativo, ssd per elaborare ed HD interni per archiviare.Lui è ancora qui accanto a me, tempo fa avevo installato un Hackintosh ma poi le nuove versioni di MacOS non supportarono più le gpu nvidia e lascia solo l’ottimo windows 10.Arrivo alla conlusione di questo lungo preamobolo: a maggio decisi di vendere il Macbook pro15″ 2016. Le motivazioni sono diverse, potrei parlare del famoso problema riguardante la tastiera, che apple sostituisce gratuitamente per i primi 4 anni passati i quali non si sà  cosa accadrà, oppure potrei parle del fatto che in quel momento, dopo quasi 3 anni di vita, ancora valeva una bella cifra,Fattostà che decisi di venderlo, senza sapere ancora cosa prendere.Ero molto in dubbio sul il Macbook i9 versione 2019. Proprio non mi andava giù dover sborsare ben 480€ per fare un upgrade idella ram da 16 a 32gb.  Roba davvero da pazzi per la quale Apple sta trasformando i clienti appassionati in polli da spennare fino alla fine.

Se prima quando andavi ad acquistare un mac uscivi dal negozio povero ma contento, oggi esci dal negozio povero e con la sensazione di essere stato spennato da apple.Comunque, stavo valutando davvero molto anche il nuovo del xps 15, proprio in contrapposizione all’impossibilità di fare upgrade sul macbook. Con il dell se vuoi lo capovolgi, lo smonti, e sostituisci SSD e RAM in pochi minuti ed ad un prezzo molto inferiore rispetto a quello proposto da apple.Inoltre il costo di un dell sarebbe molto inferiore. un Macbook pro i9 2019 16gb/512gb ssd ha lo stesso prezzo, all’incirca, di un dell xps15 2019 con 512gb di ssd, gtx 1160ti  acquistato insieme ad un MacMini i5/i7 del 2018.Questo mi ha convinto a prendere il dell, anche perchè c’era una buona offerta e la versione con 1tb di ssd costava meno della versione da512gb (un consiglio è quello di monitorare spesso il sito dell prima di fare acquisti perche spesso fanno delle ottime offerte).


Veniamo ad dunque.Sto utilizzando questo Dell Xps da circa un mese, e mi posso sicuramente ritenere soddisfatto! La prima cosa che salta all’occhio appena acceso è questo bellissimo schermo 4k, molto luminoso.

  La costruzione è molto buona, quasi al pari di un MacBook. Il topCase è resistentissimo e si sente, lo spessore è superiore a quello del macbook ma non tanto da risultare scomodo e troppo grande.

Non è un fattore di scelta perchè anche il dell è molto sottile ed inoltre offre molte più porte rispetto al MacBook. Abbiamo una thunderbolt ma anche una hdmi, 2 usb 3.0 ed un lettore di Ssd.Quest’ultimo è una cosa che ho apprezzato tantissimo, mentre  la thunderbolth è stata messa solo una sulla sinistra del pc, avrei gradito una seconda porta sulla destra.Bisogna però parlare un attimino di queste porte vs le sole thinderbolth 3 presenti nel Mac.

Personalmente reputo le porte del Dell molto comode perchè non obbligano a portarsi dietro un adattatore, ma viceversa reputo un adattatore una soluzione molto più pulita .
La tastiera, finalmente qualcosa di consistente, quella del macbook era davvero penosa. non so come abbiano pensato di fare una tastiera del genere, dura , con poca corsa, rumorosa. Magari nei nuovi macbook sarà migliorata ma passare da quella a questa del dell si sente eccome. Certo non è una tastiera perfetta quella del Dell, è una tastiera normale, forse un pò “dura” ma ci si scrive molto bene e con piacere. Non la scambierei mai con quella del macbook!


Il trackpad mi ha piacevolmente stupito. è davvero ben fatto, scorrevole e la sua sensibilità è davvero simile a quella del macbook. Sembra effettivamente di utilizzare il trackpad apple se non fosse per la sua dimensione più ridotta e per il click che qui è meccanico, mentre nel macbook era riprodotto tramite un feedbeck aptico. Devo dire che preferisco il click meccanico benchè quello del macbook poteva somigliare ad un click meccanico.


Da alcune recensioni online di questo dell xps avevo spesso sentito parlar male della qualità audio. La maggior parte delle volte facendo notare la profonda differenza qualitativa tra il dell ed il macbook pro.é chiaro che si sta parlando di due livelli totalmente diversi, visto che la qualità audio del macbook è qualcosa di mai sentito prima in un macbook.Quella dell’xps non è una qualità infima, semplicemente è una normale qualità audio di un portatile, Quindi pochi bassi  ma comunque non è poi cosi da buttare. Diciamo Sufficientemente adeguato ad un portatile.


E qui arriva il Game Changer, il Macbook Pro da 16 pollici che mi ha convinto a vendere il Dell senza avere il tempo di fare test e foto, quindi questa non è più una vera e propria recensione ma semplicemente vi racconto la mia esperienza con 2 mesi di utilizzo.
L’ho venduto non per dei demeriti particolari perchè mi stava piacendo davvero molto, ma stavo cercando di prendere un mac (macmini), e la soluzione migliore per far coesistere sulla scrivania mac e pc (assemblato) ma  allo stesso tempo avere un Laptop che potesse coprire le esigenze di mobilità era quella di sacrificare il dell.
Quanto scritto sopra rimane assolutamente valido, credo che il Dell Xps sia insieme alla serie Surface il miglior concorrente di apple lato windows. Non ho provato certo tutti gli altri pc, ma le linee semplici e ben bilanciate, le prestazioni ed il feeling in generale mi fanno protendere per questo ragionamento.Scarto sicuramente i vari Asus che con lo schermo sul touch o il touch leggermente spostato sulla sinistra non sono propriamente delle macchine pulite e simmetriche.In conclusione, posso dire che si tratta di un ottima macchina che certamente è la prima che consiglierò a chi mi chiede informazioni su un pc windows, specialmente su chi, utente apple, sta pensando di passare a windows e sta sondando il terreno alla ricerca di una macchina valida ed affidabile.

You May Also Like

About the Author: Alessandro Censi

Generazione millennail, quella di Pacman, di Sonic; quella del Sega Mega Drive e dei Cavalieri dello Zodiaco. Quella dei primi cellulari gsm. Oggi sono un Nostalgico che però si emoziona per ogni novità Tecnologica, che sia essa uno Smartphone, un prodotto Apple o qualsiasi altra diavoleria digitale. Insieme alla passione per la Fotografia c'è quella dei viaggi, che è sempre forte ed è fonte di emozioni ed esperienze.
Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: